69° edizione "Premio carducci"
E' stata una giornata tutta dedicata alle arti, tra danza, musica e versi d’autore, quella di domenica 27 luglio, quando la comunità di Pietrasanta ha reso omaggio al suo illustre concittadino, Giosue Carducci, nel giorno in cui il primo Nobel italiano per la letteratura nacque a Valdicastello, 190 anni fa. Il programma si è aperto alle 11, presso la Casa Natale della frazione collinare, con la premiazione del 17° concorso “La Poesia nella Scuola”, coordinato da Rita Camaiora e Pietro Conti. "Anche quest’anno i ragazzi hanno dimostrato grande partecipazione e un impegno profondo. La sezione scuola rappresenta una parte fondamentale del premio - ha dichiarato Ilaria Cipriani, presidente del Premio Carducci - perché mira a mantenere vivo il legame tra i giovani, la poesia e la figura di Carducci. Per questa edizione abbiamo voluto valorizzare artisti versiliesi riletti attraverso uno sguardo carducciano, offrendo un tributo a due importanti esponenti della cultura locale spesso dimenticati: Sirio Giannini e Marcello Venturi, nel centenario della loro nascita". Dalle 21,30 in piazza Duomo, sul palcoscenico naturale del sagrato della Collegiata, spazio al 69° Premio Nazionale di Poesia con Rajae Bezzaz, nota voce radiofonica e televisiva, che ha guidato la serata fino al proclamazione del vincitore. “Sono onorata di condurre questa edizione del Premio Carducci - ha dichiarato la guest star della serata - che rappresenta uno degli appuntamenti più apprezzati per la poesia contemporanea. Un riconoscimento prestigioso, intitolato al primo Nobel Italiano per la Letteratura, che dimostra quanto ancora sia importante l'arte poetica. Complimenti ai tre autori finalisti di quest’anno”. Il centro storico di Pietrasanta si è trasformato in un elegante salotto letterario: i tre finalisti, Stefano Dal Bianco con “Paradiso”, Paola Loreto con “Miei lari” e Nicola Vitale con “Baci fuori bersaglio”, hanno letto estratti delle loro opere e dialogheranno con la giuria in un confronto aperto, pensato per avvicinare il pubblico alla poesia contemporanea. La selezione è il risultato di un’attenta analisi di circa novanta opere provenienti da tutta Italia e a decretare la terna finalista è stata la giuria presieduta dalla professoressa Ilaria Cipriani, affiancata da Carlo Carabba, editor e consulente per Netflix, già finalista al Premio Strega; Ilide Carmignani, traduttrice di autori come Bolaño e Sepúlveda; Fabio Genovesi, vincitore del Premio Strega Giovani e voce culturale del Giro d’Italia su Rai; Antonio Riccardi, poeta, scrittore e critico letterario. Alla fine è stato proclamato il vincitore della 69a edizione del Premio Carducci : STEFANO DAL BIANCO con la sua opera PARADISO. A rendere ancora più suggestiva la serata, le coreografie di Glenda d’Amanzo e Lorenzo Zarra dell’associazione Europea Danza, firmate da Jenny Buonamano e Fabiola Zecovin e accompagnate dalle musiche dal vivo del clarinettista Andrea Francione del Conservatorio Boccherini e del sassofonista Gabriel Pardini, ex studente del liceo musicale Passaglia di Lucca. A vestire i danzatori le raffinate creazioni della stilista pietrasantina Gioia Nari che ha impreziosito le stoffe con i ricami di alcuni versi carduciani. Infine, come omaggio al Premio Carducci, l’associazione culturale Officine Pietrasanta di Stefano Leone, Gianluca Bianchini, Laurent Chauvet e Alessio Bianciardi, ha realizzato una scenografia digitale proiettata sulla facciata del Duomo, un’originale cornice visiva a uno spettacolo capace di fondere arte, musica e poesia in un’esperienza unica.